Mettersi in proprio: negozio fisico o attività online?

Hai deciso di aprire un’attività tutta tua e stai cominciando a programmare i primissimi passi che dovrai compiere? Ho messo a tua disposizione un articolo dedicato proprio a questo, e se hai seguito i miei consigli avrai certamente già del materiale su cui riflettere e degli elementi da prendere in considerazione. Prima di passare alla fase successiva e compiere i primi step concreti che ti consentiranno di metterti in proprio, tuttavia, c’è un ultimo fattore da prendere in considerazione. È davvero importante che tu rifletta con attenzione sull’attività che vorresti creare e su cosa speri di ottenere, così da capire se aprire un negozio con una sede fisica oppure dare vita a un’attività online. Per aiutarti a prendere questa decisione, ho pensato di darti qualche suggerimento per soppesare meglio i pro e i contro di ciascuna scelta.

Le premesse indispensabili

Prima di passare al fulcro della questione e capire in che forma aprire la tua attività, ricapitoliamo gli elementi che dovresti avere già ben chiari prima di passare al livello successivo. A questo punto dovresti avere già raccolto diversi spunti di riflessione e avere ben chiare le basi della tua futura attività: dovresti avere identificato un bisogno dei tuoi futuri clienti, ed essere pronto a proporre una soluzione; dovresti avere individuato il target a cui ti rivolgerai, e avere capito quali sono i punti di forza che ti distingueranno rispetto ai tuoi competitor. Se hai fatto tutto questo, sei già sulla buona strada! Prima di partire sul piano concreto, rimane dunque da capire soltanto se la tua attività sarà sul piano tradizionale (con un negozio fisico o simili) o se sarà un’attività online.

Ovviamente ci sono alcuni tipi di attività per cui la scelta è obbligata, soprattutto quelle legate all’ambito della ristorazione (bar, ristoranti, pizzerie, ma anche negozi di alimentari) o della bellezza (parrucchieri, centri estetici). Ma che fare nel caso in cui la tua attività possa essere adatta ad entrambe le situazioni?

Negozio tradizionale o attività online? I pro e i contro

Per capire in che forma sia più vantaggioso aprire la tua attività, prendi in considerazione i pro e i contro di entrambe le scelte. Nel farlo, dovrai tenere in conto la natura del tuo business, le risorse che hai a disposizione, le tue esperienze e, ultimi ma non meno importanti, il tuo carattere e la tua predisposizione personale.

Decidere quale attività aprire: costi fissi e costi variabili

La prima tappa obbligata per scegliere quale attività aprire riguarda il punto di vista economico, e richiede una breve spiegazione della differenza tra costi fissi e costi variabili. I costi fissi riguardano le spese che non subiscono variazioni in proporzione alla produzione; si tratta quindi di costi che si dovranno sostenere sempre e comunque, anche se il fatturato dovesse essere nullo. I costi variabili riguardano invece quella categoria di spese che cresce proporzionalmente alla produzione (un esempio tipico è quello del costo delle materie prime, destinato a crescere man mano che la produzione aumenta). È essenziale saper distinguere e riconoscere costi fissi e costi variabili, e valutarli correttamente in modo da evitare brutte sorprese. A questo scopo un buon business plan potrebbe esserti di grande aiuto, perché ti consentirà di visualizzare tutti i costi fissi e variabili senza trascurare niente. È molto semplice correre il rischio di dimenticare di conteggiare qualcosa, soprattutto se si è alle prime armi!

Il punto di vista economico

Partendo dal punto di vista economico, è chiaro che un’attività di stampo tradizionale ha dei costi fissi maggiori rispetto a un’attività online. Come abbiamo visto, si tratta di spese che devono sempre essere sostenute, indipendentemente dal proprio fatturato: affitto, utenze, retribuzione del personale. Anche un’attività online comporta dei costi fissi (uno su tutti la registrazione del dominio), ma si parla di cifre ben più basse rispetto a quelle richieste da un negozio con una sede fisica.
A prima vista l’attività online sembrerebbe quindi più vantaggiosa, considerando anche che ti permetterebbe di avere un bacino di potenziali clienti enormemente più vasto rispetto a un negozio fisico. Tieni presente però anche il rovescio della medaglia: un’attività online ti richiederà un costante sforzo di aggiornamento sulle nuove tecnologie, in modo da poter essere efficace e non perdere terreno rispetto ai tuoi competitor. Anch’essi infatti, proprio come i clienti, saranno numericamente molti di più rispetto a quelli di un’attività locale!

La tua inclinazione personale

Non trascurare anche il lato umano del rapporto con il cliente: a seconda del tuo carattere, potresti preferire un’attività tradizionale in modo tale da poter conoscere uno per uno i tuoi clienti e avere un ruolo attivo nella località in cui vivi… o al contrario, potresti essere una persona più schiva che preferirà dunque gestire la propria attività da dietro le quinte (da dietro uno schermo, in questo caso).

Se deciderai di aprire un’attività con una sede fisica, ricorda che ci sono alcuni tipi di business (ad esempio quelli che prevedono la vendita di prodotti artigianali) che ben si prestano ad una successiva espansione tramite l’apertura di un e-commerce. Una volta che la tua attività avrà ingranato sul piano locale, niente ti impedirà di cercare nuovi orizzonti coniugando il punto vendita fisico e l’apertura di un negozio online.

Luigi Canzanella

Luigi Canzanella, Owner di Business Plan Studio, si occupa da 12 anni di business planning e controllo di gestione per multinazionali e start-up, anche in ambito internazionale e mettendo a disposizione di aziende e professionisti la sua esperienza.

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